Come sciogliere il cioccolato fondente

Massaie e massai di tutto il mondo riunitevi, perché oggi vi sveleremo l’arcano, il più nascosto dei segreti, ebbene si, oggi vi illustreremo i metodi per sciogliere al meglio il cioccolato fondente. Si lo sappiamo, di segreti non ce ne sono, ma quanti di voi hanno provato almeno una volta a sciogliere del cioccolato con scarsi risultati? Noi crediamo in tanti (ci siamo passati anche noi); non sappiamo quale ricetta tu abbia in mente, ma se vuoi ottenere dell’ottimo cioccolato fuso, continua a leggere questo articolo.

Bagnomaria

Questa è la regina di tutte le tecniche per ottenere un buon risultato, non difficile da realizzare, ma necessita comunque un po’ di attenzione per evitare spiacevoli inconvenienti; risulta infatti abbastanza facile, se non si presta la giusta attenzione, ottenere un cioccolato che raddensa troppo velocemente, con grumi o addirittura bruciato.

Cosa ci serve?

Una pentola grande a vostra scelta, una ciotola possibilmente di vetro poco più piccola della pentola (va bene anche un’altra pentola di acciaio, ma dovrete prestare più attenzione alle temperature), un mestolo, acqua quanto basta e logicamente il nostro cioccolato fondente.

Procedimento

La prima cosa da fare è riempire d’acqua la pentola e metterla sul gas; l’acqua va scaldata fino ad una temperatura di 95 gradi circa e mantenuta alla stessa per tutto il processo. Se non disponete di un termometro alimentare per la misurazione della temperatura, cercate di mantenere l’acqua in una condizione vicina a quella di ebollizione; il risultato sarà un pelo più “casalingo”, ma comunque soddisfacente. Quando l’acqua nella pentola avrà raggiunto questa temperatura, prendete la ciotola in vetro con all’interno il cioccolato spezzettato o meglio in scaglie e immergete la ciotola nel pentolone. Da questo momento non dovrete fare altro che attendere lo scioglimento del cioccolato; potreste anche mescolarlo di tanto in tanto con il mestolo in legno, ma sempre molto delicatamente, per evitare la formazione di grumi che andrebbero a rovinare il risultato.

Altri metodi

Il metodo appena descritto è sicuramente il migliore per sciogliere il cioccolato fondente; ora andremo a descrivere altri metodi dei quali potete leggere facilmente in internet, ma li elencheremo solamente con lo scopo di non farveli utilizzare:

Fiamma viva

Se volete ottenere un ottima cenere di cioccolato, o servire ai vostri ospiti un squisita Sacker al gusto carbone, utilizzate questo metodo. Non esiste infatti niente di più sbagliato che cercare di sciogliere il cioccolato sulla fiamma viva, a meno che non lo vogliate bruciare.

Forno elettrico

Vale lo stesso discorso fatto per la fiamma viva; le temperature all’interno del forno risultano essere troppo elevate e l’unico risultato ottenibile anche in questo caso è quello di avere un cioccolato bruciato.

Forno a microonde

Anche in questo caso il mezzo e il fine non vanno d’accordo. Il forno a microonde scalda gli alimenti agitando le molecole d’acqua presenti all’interno dell’alimento stesso; il cioccolato fondente contiene una percentuale di acqua veramente bassa, motivo per il quale questo metodo risulta poco efficiente e ancora meno efficace.
Quindi ora che avete appreso tutti i segreti necessari per sciogliere il cioccolato fondente, sotto con la preparazione, e non dimenticatevi di condividere i vostri lavori con noi (sfortunatamente solo in via telematica).

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