Cioccolato e dieta, è possibile concedersi il peccato di gola?

cioccolato

Alzi la mano chi nella sua vita riesce a fare a meno del cioccolato. Vera delizia per il palato, vera fonte di gioia e di piacere, il cioccolato è il peccato di gola della maggior parte delle persone. Sarebbe davvero complicato vivere senza, e in realtà non tutti sanno sacrificare la propria golosità. Il problema sorge laddove si decide con tutta la propria convinzione di iniziare a seguire una dieta per buttare via qualche chiletto di troppo. Ecco che cade una tegola in testa agli amanti del cioccolato: da lunedì niente più dolcezza.

In verità, anche la scienza, non perde mai occasione di ricordare che il cioccolato, in particolare quello fondente, è una sana fonte di sostanze benefiche, è in grado di migliorare il microcircolo e di aumentare la massa magra, oltre al fatto che mette di buonumore. Per cui non è propriamente fondato escluderlo dalla propria alimentazione solo perché si segue una dieta, anzi nelle modalità e nei dosaggi indicati dalla scienza, è possibile continuare a concedersi qualche peccato di gola di tanto in tanto. È un po’insomma come ricevere i bonus più convenienti dai casino online, basta seguire delle regole e il gioco è fatto. Vediamo insieme.

Qualche mito da sfatare

Per entrare realmente nell’ottica secondo la quale la cioccolata non per forza è in antitesi con la dieta, bisogna sfatare qualche mito. Non è vero che per dimagrire si deve abolire infatti il cubetto di cioccolato dalla propria abitudine quotidiana. Selezionando un cioccolato di qualità (ovvero che non contiene olio di palma o ingredienti artificiali), contenente pochissimo zucchero a favore di un’alta dose di cacao, è possibile perdere peso concedendosi questo piccolo strappo alla regola. La scienza ritiene che il dosaggio ideale sia di circa 10 grammi di cioccolato fondente, contenente almeno il 70% di cacao.

Giacché devi seguire tali consigli, sarebbe opportuno tu imparassi ad interpretare l’etichetta posta sul retro della confezione, così da capire quali ingredienti contiene la marca da te scelta, se c’è uso di additivi, aromi o grassi aggiunti (in questi casi infatti desisti e cambia marca). Sempre per assecondare la dieta e non ostacolarla, ti suggeriamo di assumere cioccolato senza caramello, o non ripieno di mousse e creme. Viceversa puoi mangiare quello ripieno di frutta secca o di scorze d’arancia.

Trucchi per assumere il cioccolato nella dieta

Il cioccolato fondente è una dolce coccola che appaga il desiderio di zucchero e infonde nella nostra testa una sensazione di pienezza. Può diventare quindi la merenda perfetta per chi sta a dieta, a patto che venga assunto con furbizia. Tieni presente che il cioccolato incide positivamente anche sul relax mentale e sul buonumore, due requisiti fondamentali se si vuole perdere peso. Consigliamo di non mangiare mai cioccolato a stomaco vuoto o la sera tardi anche perché potrebbe contenere tracce di caffeina e quindi eccitare. Il cioccolato è ideale anche dopo aver fatto sport e prima delle attività come lo yoga, in quanto aiuta a rimanere concentrati.

In quali momenti della giornata conviene mangiare cioccolato fondente? Al mattino per colazione, magari accompagnato con cereali, frutta e yogurt. Così facendo darai un tocco goloso anche alle colazioni più salutari. In alternativa può andare bene come spuntino di metà mattina o del pomeriggio, per avere la giusta carica di energia (se scegli del cioccolato di qualità ne basta anche solo un cubetto per appagare la voglia di dolcezza). Lo sconsigliamo come già detto a cena. L’ultimo pasto della giornata dovrebbe essere leggero e assecondare le esigenze del proprio corpo, quindi meglio lasciare i peccati di gola alle luci del giorno, anche perché lo si gusta molto di più e si affronta tutto con il sorriso.

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