Cioccolato in gravidanza, rischi, benefici e proprietà. Cosa fare durante l’allattamento?

Mangiare cioccolato in gravidanza si può, anzi si deve, ecco i motivi.

La gravidanza rappresenta un periodo magico nella vita di una donna, e reca con sé molta gioia ma allo stesso tempo anche molte preoccupazioni. In particolare per essere certi di non compromettere la salute del bambino e anche della futura mamma, è necessario cambiare lo stile e le abitudini alimentari.

Le neo-mamme su indicazioni del proprio medico curante intraprendono una dieta ricca di alimenti salutari come frutta e verdura. Gli zuccheri, invece, dovrebbero essere assunti in misura limitata in quanto un abuso di dolciumi in gravidanza può portare oltre a un aumento eccessivo di peso, anche problemi più gravi come ad esempio il diabete gestazionale.

Tuttavia per le future mamme più golose arriva un’ottima notizia: il cioccolato in gravidanza non solo si può mangiare, ma fa anche molto bene. Lo hanno dimostrato alcuni studi scientifici pubblicati nel 2013, alcuni dei quali condotti anche da medici italiani. La scoperta è infatti merito del direttore della Clinica di ginecologia ed ostetricia di Perugia Gian Carlo Di Rienzo, che l’ha annunciata nel corso di un convegno dal titolo esplicativo di “Cioccolato, donna, gravidanza”.

Altre importanti ricerche in merito sono state condotte oltreoceano dal dottor Michael Bracken che le ha pubblicate sulla nota rivista “Annales of Epidemiology”. Sulla base di una serie di test effettuati su donne a partire dall’undicesima settimana di gravidanza, e sullo studio delle proprietà chimiche del cioccolato, si sono potuti evidenziare alcuni benefici che “il cibo degli dei” apporterebbe alle donne in dolce attesa.

Ma quali sono esattamente i vantaggi di consumare cioccolato durante la gestazione?

Benefici del cioccolato

In realtà è noto già da tempo, da quando cioè sono iniziati gli studi sulla sua composizione chimica, che il cioccolato sia un alimento ricco di sostanze nutritive e benefiche per la salute. Ovviamente per cioccolato si intende quello fondente, e non quello contenuto in merendine ricche di zuccheri e grassi idrogenati, che al contrario se consumate in eccesso fanno molto male. Il cioccolato è ricco di grassi e carboidrati ma anche di numerose vitamine, e di calcio, ferro e magnesio.

Grazie, inoltre, alla presenza di caffeina, serotonina, triptofani e altre sostanze affini, il cioccolato agisce sui recettori dell’umore migliorandolo sensibilmente e fungendo da ottimo antidepressivo. Ma i vantaggi del cioccolato non sono ancora finiti. La presenza considerevole di flavonoidi nel cacao, sembra essere particolarmente efficace per combattere l’ipertensione e migliorare la circolazione e il funzionamento dei vasi sanguigni.

In pratica un consumo quotidiano di cioccolato aiuterebbe anche a combattere l’ipertensione e altre malattie cardiovascolari. Oltre a queste proprietà, per quel che riguarda la gravidanza, sono stati ormai dimostrati i vantaggi derivanti dal consumo di cioccolato. Infatti è stato accertato scientificamente che il cioccolato aiuta a ridurre la preeclampsia, una delle maggiori complicazioni che può manifestarsi durante la gravidanza.

Consiste in un forte aumento della pressione sanguigna e in una perdita di proteine attraverso le urine. Il cioccolato, inoltre, riduce il rischio di gestosi o di incorrere in un parto prematuro. Se ciò non bastasse è stato anche dimostrato che un consumo quotidiano di cioccolato aiuta non solo a migliorare l’umore della futura mamma riducendone lo stress, ma anche quello del bambino. Infatti alcuni esperimenti hanno dimostrato che i bambini nati da madri che avevano consumato cioccolato in gravidanza sono in genere meno timorosi e più sereni, rispetto ai bambini le cui madri non avevano invece consumato cacao. Insomma il cioccolato è davvero un toccasana sia per le donne in attesa, sia per il bambino che dovrà nascere, e come tale dovrebbe far parte di una dieta controllata da seguire durante la gestazione.

Cioccolato in gravidanza, ci sono Controindicazioni?

cioccolato in gravidanza controindicazioni
cioccolato in gravidanza controindicazioni

Ma davvero non esiste nessun tipo i complicazione inerente al consumo di cioccolato durante la gravidanza? La risposta è no, a patto che non si esageri. Come accade in ogni caso, infatti, e per qualsiasi tipo di alimento il troppo stroppia.

Infatti per prima cosa le proprietà benefiche di cioccolato sono limitate a quello fondente, o comunque al cioccolato non presente in dolci e soprattutto in merendine presenti in commercio; in secondo luogo non si deve esagerare e il consumo deve essere regolato e ridotto a una quantità ben precisa.

Sempre l’equipe di Perugia presieduta dal dottor Di Rienzo ha dimostrato che la dose giusta di cioccolato che una donna in gravidanza dovrebbe consumare è di circa 30 grammi. Infatti 30 grammi di cioccolato apportano all’organismo all’incirco 130 calorie. Si tratta infatti di una quantità tale da non comportare un aumento di peso corporeo nelle donne in attesa, e che quindi non comporta rischi per il feto.

Insomma per concludere possiamo dire che il consumo di cioccolato durante la gravidanza, se opportunamente misurato, non comporta alcuni rischio per la madre e per il bambino. Se dunque siete in dolce attesa darebbe bene procurarsi una bella scorta di cioccolato fondente, per vivere questo periodo della vita senza sacrificare questo goloso alimento

Se sei una persona che ama tenersi in forma ed avere cura della propria salute ti consiglio di leggere anche questo articolo sul rapporto a volte difficile tra cioccolato e colesterolo, per fare un po di chiarezza http://cioccolato.org/cioccolato-e-colesterolo.html

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