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Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria

Se amate i dolci, vi sarà capitato almeno una volta nella vita di avere bisogno di sciogliere il cioccolato a bagnomaria: come fare? Esiste un metodo universale? Oppure si avrà bisogno sempre di una tecnica diversa a seconda delle creazioni? Naturalmente occorre sciogliere il cioccolato nel modo giusto e tra i principali accorgimenti non si deve rischiare di bruciarlo oppure di renderlo pieno di grumi.

In cucina infatti, la dote regina sarà sempre la pazienza. Se avete bisogno di preparare una ricca golosità per amici e parenti, proseguite la lettura per scoprire le principali regole per sciogliere il cioccolato in maniera perfetta e avere un riscontro di gusto e complimenti.

Sciogliere il cioccolato: quanti modi esistono?

Partiamo dal presupposto che il cioccolato può essere sciolto in svariati modi. Identificato questo, vi diciamo anche che esistono tre metodologie differenti:

  • A bagnomaria
  • Microonde
  • Forno classico

In questo articolo però, ci concentreremo sul primo metodo, nonostante anche gli altri due siano più che validi. Inizialmente vogliamo menzionarvi delle regole da attuare per ogni tipo di eventualità, a prescindere dalla vostra scelta.

  1. Il cioccolato non va sciolto a temperature troppo alte perchè rischia facilmente di bruciarsi.
  2. Non mettete il cioccolato a diretto contatto con una fonte di calore.
  3. Abbiate cura di mescolarlo sempre con attenzione e costanza.
  4. Evitate che il cioccolato venga a contatto con l’acqua nella fase di scioglimento. Basterà anche una sola goccia per riempirlo di grumi. Per questo motivo quindi, non copritelo mai con un coperchio. Il vapore potrebbe gocciolare al suo interno rovinando la vostra creazione culinaria.
  5. Più piccole saranno le parti del cioccolato, meglio si scioglierà offrendo un risultato incredibilmente delicato.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria: come fare

Nonostante i tre metodi citati pocanzi siano estremamente validi, sciogliere il cioccolato a bagnomaria rimane senza ombra di dubbio quello più sicuro e utilizzato. Come fare per ottenere il risultato migliore? Prima di cominciare vi diciamo che scioglierlo in questo modo non è particolarmente difficoltoso e quindi questo metodo potrà essere messo in pratica anche da “pasticceri amatoriali”.

  • In un pentolino inserite circa tre dita d’acqua.
  • Mettete sopra una ciotolina meno capiente con dentro il vostro cioccolato precedentemente tagliato a pezzetti. Abbiate cura di non far toccare a questo secondo contenitore, i bordi ed il fondo del primo pentolino con l’acqua.
  • Accendete la fiamma a fuoco basso ed aspettate un poco di tempo (non vi allontanate, ci vorranno pochi attimi).
  • Appena il cioccolato incomincerà a sciogliersi, iniziate a girarlo senza fermarvi con l’apposito cucchiaio di legno oppure con una spatola in silicone per dolci. Abbiate cura di mescolare con energia ma senza essere troppo irruenti e fatelo fino al completo scioglimento, facendo attenzione a non fare formare dei grumi.

Per portare a termine e in maniera ottimale il vostro risultato, vi basteranno circa 5-7 minuti e, se avrete inizialmente sminuzzato bene il vostro cioccolato, sarete capaci di ottenere un perfetto risultato privo di granulosità e alla giusta densità. Terminata la fase più semplice, potrete sbizzarrivi in cucina con la creazione di splendide e golosissime ricette.

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